Natività di Maria, la formazione è l’asse portante

FONTE: http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=3200 

Le attività della parrocchia di via Bravetta. Tra le priorità c’è il grande impegno con cui viene curata la catechesi, soprattutto quella degli adulti di Francesco Lalli

«È un popolo senza futuro quello che non conosce la propria storia e le sue radici». Il signor Vincenzo Visco, catechista insieme a sua moglie Rosaria nella parrocchia della Natività di Maria in via Bravetta, pronuncia la frase con una passione che si legge negli occhi e nasce dal contatto costante con i ragazzi. «Prepariamo quelli di Cresima, aggiunge, un compito che regala grandi soddisfazioni ma che mette a nudo anche le grandi carenze di cui soffrono oggi i giovani». «C’è molto da fare – ribadisce la signora Rosaria – soprattutto sotto il profilo culturale, perché è difficile che oggi i ragazzi s’interessino a qualche cosa che non gli possa essere immediatamente utile o che non sia strumentale in qualche modo ai propri interessi».

Sono 24 quelli che riceveranno il sacramento della Confermazione il 30 marzo alla presenza del vescovo di settore, monsignor Benedetto Tuzia, sui 120 che in totale frequentano la catechesi in questa bella parrocchia adagiata su una porzione della Valle dei Casali, grande oasi verde di questa parte di città. Una struttura di grande impatto visivo, completata nel 2000, che abbraccia una comunità non vastissima, ma in cui la vera differenza la fa il «metodo».

«Per metodo – spiega il parroco don Lorenzo Rossi, dei Canonici regolari dell’Immacolta Concezione a cui è affidata la chiesa – intendo uno stile che, all’interno di quella che è la vita quotidiana di una parrocchia come tante, infonde però un valore aggiunto, traccia un cammino che costituisce il tronco da cui si sviluppano i rami di tutte le attività».

«Nel nostro caso –continua don Lorenzo – direi che quest’elemento è dato dall’attenzione per la formazione, incentrata sul Battesimo, e intesa come asse portante delle comunità e del singolo chiamato a dare concreta attuazione alla sua testimonianza di vita». Di qui il grande impegno con cui viene curata la catechesi degli adulti, attraverso due incontri che si tengono in altrettante domeniche nel corso del mese prima della celebrazione eucaristica e poi negli appuntamenti mensili, il giovedì, all’interno delle famiglie della parrocchia.

«Inoltre – ricorda ancora Visco – il primo venerdì del mese tutti gli adulti sono invitati all’ascolto della Parola e all’adorazione del Santissimo». Un’attenzione che non esclude, però, i giovani che hanno qui un sicuro punto d’incontro nell’Oratorio. «Sono molti i ragazzi che confluiscono da noi anche se provenienti da altre parrocchie, a causa della presenza, nelle vicinanze, di una scuola gestita da suore»; ci racconta il viceparroco don Luigi Franchini. «Anche per questo il nostro oratorio offre tutta una serie d’iniziative che vanno dai corsi di danza e chitarra al calcetto, passando per i corsi di fotografia. Con un momento di particolare aggregazione che è il sabato dell’oratorio. Dedicato a visite a musei, mostre, biblioteche o alla proiezione di un film».

Da sottolineare, ancora la presenza del gruppo Caritas, con un centro d’ascolto attivo due volte a settimana e il collegamento diretto con i confratelli in Brasile – a Goyas in particolare – che ha dato vita a numerose adozioni a distanza e ad alcuni progetti. «Uno in particolare – chiarisce il viceparroco – è legato alla promozione dell’autosostentamento. Quindi a alla realizzazione in loco di microprogetti, come la costruzione di cisterne o la realizzazione di un piccolo sistema di coltivazione e successiva vendita al dettaglio».

17 marzo 2008

Natività di Maria, la formazione è l’asse portanteultima modifica: 2008-03-18T20:38:07+01:00da borgosotto
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