Gli auguri del Padre Generale

p.Riccardo

Carissimi  Confratelli

 

 

                                      ormai alla vigilia del Sacro Triduo, si respira l’aria della  Pasqua che arriva veloce, alla conclusione del nostro cammino quaresimale. Quest’anno più che mai la festa della resurrezione di Cristo si coniuga con la speranza. Sì, la Chiesa guarda al suo Signore e poi si rivolge al mondo a cui vuole portare la speranza della vita nuova. Siamo chiamati a portare al mondo non noi stessi o le nostre belle invenzioni, ma Cristo ‘la bellezza sempre antica e sempre nuova’. E’ Cristo che può farci gustare la bellezza, la novità di sentieri mille volte battuti: ritorniamo alle sorgenti della nostra vocazione, agli impegni della nostra vita religiosa, al servizio pastorale della nostra vocazione canonicale, alla comunione vera con i fratelli delle nostre piccole comunità e della congregazione intera. E tutto questo con gioia!.

 

 

         Vi faccio partecipi di un pensiero che mi accompagna in questi giorni. Spesso insoddisfatti della nostra vita, siamo alla ricerca continua di novità convinti di saziare quella sete che ci è connaturale. Più che di cose nuove, è il cuore che deve essere nuovo (Vi darò un cuore nuovo…) per poterlo poi riempire di cose grandi, di valori che non invecchiano mai.

 

 

E il mio augurio più sentito e più fraterno diventa preghiera: che il Signore doni a tutti noi un cuore nuovo.

 

 

                                                                  p. Riccardo  Belleri, sup. gen. Cric

 

 

Roma, 19.03.2008

 

 

Gli auguri del Padre Generaleultima modifica: 2008-03-22T12:29:18+01:00da borgosotto
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