“Tu vieni e seguimi”. Il cammino dei giovani CRIC verso Madrid

Come tutti ormai sapranno, dal 16 al 21 Agosto ci sarà la Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid, evento al quale Papa Benedetto XVI ha invitato i giovani provenienti da ogni parte del globo…

In preparazione a questo importante appuntamento che si è deciso di vivere insieme come comunità, i sacerdoti hanno organizzato una serie di incontri mensili, svolti a partire da Settembre scorso, a cui sono stati invitati a partecipare i giovani universitari e lavoratori delle parrocchie CRIC di Roma e Ferentino.

Finora si sono svolti sette incontri, in ognuno dei quali si è affrontata una delle domande che a marzo 2010, durante l’annuale incontro che precede la Domenica delle Palme in Piazza San Pietro, tre ragazzi hanno rivolto al Papa. Prendendo spunto dal brano del “giovane ricco”, hanno espresso i loro dubbi su come il Vangelo, e in particolar modo questo brano, possano essere vissuti nel mondo di oggi. Proprio questo è stato e continua ad essere il tema centrale che accompagna gli incontri: cosa vuol dire oggi essere cristiani? Gli insegnamenti del Vangelo, i Comandamenti, la fede e una spiritualità profonda possono essere davvero vissuti nella società odierna? Ecco allora che in ogni incontro si è cercato di analizzare le risposte del Santo Padre, valutando se e come oggi noi giovani viviamo la Fede in Cristo. Se fosse stato detto a noi “vendi tutto ciò che hai, e seguimi”, noi, cosa avremmo fatto?

In ogni occasione, dopo una serie di letture ed una testimonianza, si è avuta la possibilità di discutere in piccoli gruppi, mettendo a confronto le diverse esperienze di vita parrocchiale e le opinioni di ognuno. E’ questa la strada scelta per avvicinarsi alla GMG, fatta di riflessione, confronto e preghiera. La particolarità di questo evento, infatti, è proprio quella di vivere la fede insieme, abbattendo ogni barriera, lingua o razza che sia, con la voglia di condividere la gioia che solo il credere in Cristo può donare. Perché essere cristiani vuol dire proprio questo; vivere nel mondo e con il mondo la Parola: “Dove due o tre sono riuniti nel Mio nome, Io sarò tra loro”.

Dopo un primo incontro introduttivo a S. M. Regina Pacis, si sono affrontati temi quali: la vita eterna (Ottobre – Casa generalizia), i Comandamenti (Novembre – San Giulio), il tema della vocazione, attraverso la testimonianza delle Suore Clarisse (Dicembre – Bravetta), i vari volti di Gesù (Gennaio – Regina Pacis), il passaggio dalla lectio all’actio (Febbraio – Natività di Maria), fino allo scorso 17 Marzo, a San Giulio, sul tema delle “rinunce” che, in quanto cristiani, siamo chiamati a compiere. In quest’ultimo, vista anche la concomitanza con la festa per l’Unità d’Italia, si è scelto di vivere una giornata di comunione scandita in tre momenti principali: il pranzo, la catechesi ed un momento finale di Adorazione Eucaristica. C’è stato offerto, infine, dai sacerdoti un bel momento per le Confessioni.

L’invito per i prossimi incontri è rivolto a tutti, anche a coloro che non prenderanno direttamente parte alla GMG. Il punto fondamentale di questi preziosi appuntamenti mensili, infatti, consiste proprio in questo: condividere con i nostri amici sia le proprie esperienze che i propri dubbi, perché solo camminando insieme nella stessa direzione si potrà crescere nella vita e nella Fede in Cristo.

I prossimi appuntamenti sono: venerdì 15 aprile, ore 20,30, la preghiera di TAIZE’ in preparazione alla Pasqua ed alla GMG, in S. Maria in Campitelli; sabato 30 aprile,  IV meeting sei giovani CRIC, a cui sono invitati a partecipare anche gli adolescenti, con mattinata e pranzo nella parrocchia di S. Giulio; giovedì 19 maggio, ore 20,45 in Casa Generalizia, incontro dei giovani CRIC.

 Gabriele Nevi, Matteo Pongetti, Luca Pasquali

“Tu vieni e seguimi”. Il cammino dei giovani CRIC verso Madridultima modifica: 2011-03-26T18:00:10+01:00da borgosotto
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