Eccoci tornati dalla giornata mondiale della gioventù

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Eccoci tornati dalla giornata mondiale della gioventù, alla mia prima esperienza capisco finalmente il senso del nome che le è stato dato; può sembrare banale ma il fatto che tutto il mondo, che giovani di tutti i paesi del mondo, si spostino per una giornata o poco più, per manifestare la gioia della loro fede apre davvero non solo gli occhi, ma anche il cuore.

Spesso si dice che la globalizzazione ha portato l’abbattimento delle frontiere tra i popoli,di quelle diversità di lingua usi e costumi che caratterizzano ogni popolo o nazione, che ci ha resi o ci sta rendendo un tutt’uno: io personalmente queste barriere ho continuato a vederle e a sentirle, almeno fino a Madrid. Lì eravamo davvero un solo popolo unito. Ma non era la globalizzazione, la tecnologia o internet e i nuovi sistemi di comunicazione ad unirci,  ma la consapevolezza e la gioia di essere tutti lì per lo stesso motivo: CRISTO.

 

Una  gioia che dilagava ovunque, riempiva gli spazi con prepotenza, così anche nei momenti più critici dove normalmente si perderebbe la calma, dove si alzerebbe la voce, lì proprio lì,  spuntava una canzone, un sorriso, un coro da intonare, e tutto ciò con una semplicità secondo me disarmante.  

In una società che promuove l’individualismo e il relativismo è stato per me un segno importante vedere tanti giovani che, radicati in Cristo, vivono una vita di valori autentici, pieni di amore e di voglia soprattutto di dimostrare questa loro gioia di amare. Spesso, siamo stanchi delle nostre vite, nervosi per un futuro incerto o ancora avviliti per un’occasione mancata, non sappiamo dove prendere la forza per alzarci e proseguire. A  Madrid ho davvero riscoperto quanto è importante un sorriso, non solo quello che ricevi ma soprattutto quello che dai, un gesto d’amore davvero semplice ma che al momento giusto da veramente la carica…. E a Madrid ognuno di noi, penso, ha ricevuto, ma soprattutto trovato qualcuno a cui donare il proprio sorriso. Spesso, troppo spesso, ci dimentichiamo di sorridere e allora …spero davvero che tutti i sorrisi che abbiamo nel cuore oggi saremo in grado di restituirli domani.

In  netto contrasto con l’odio e con la rassegnazione che spesso mi circonda e paralizza a Madrid ho trovato una vera spinta verso il futuro, una spinta fatta di fede e soprattutto di speranza, perche se questa stessa gioia la portiamo nelle nostre vite  nelle nostre città a Roma, Milano, NewYork, Lisbona ,Parigi, San Paolo, Tokio, e in ogni città del mondo possiamo fare davvero tanto per il nostro futuro.

Possiamo,  anzi dobbiamo, donare la nostra gioia, la nostra esperienza al prossimo perché come ci ha esortati il papa “non è POSSIBILE INCONTRARE CRISTO E NON FARLO CONOSCERE AGLI ALTRI… QUINDI NON CONSERVATE CRISTO PER VOI STESSI.. ILMONDO HA BISOGNO DELLA TESTIMONIANZA DELLA VOSTRA FEDE, HA BISOGNO CERTAMENTE DI DIO”  .  Facciamo davvero in modo che la nostra allegria contagi gli altri, e che si domandino quale sia il segreto della nostra vita… CRISTO.

Emilia Sardi (Natività di Maria)

Eccoci tornati dalla giornata mondiale della gioventùultima modifica: 2011-09-01T17:46:13+02:00da borgosotto
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