Settimana di convivenza II

Domenica 6 – Venerdi 11 Novembre 2011

 

Convivere in Casa Generalizia: come sentirsi a casa, vivere la forte presenza di Gesù nel tram-tram quotidiano, soddisfare quell’innato bisogno di relazione dell’essere umano, ma anche, con molta più semplicità, conoscere meglio le persone con le quali si è deciso di percorrere un cammino di fede.

Una Settimana di Convivenza è tutto questo, ma anche molto altro.

Si è trattato di una settimana vissuta insieme, amici e sacerdoti, con l’obiettivo di far ruotare la giornata intorno a momenti di preghiera e riflessione, e ci siamo stupiti di quanto questo ci desse il ritmo e l’energia per affrontare bene la routine quotidiana. Ci siamo sentiti tutti “impegnati sempre a fare qualcosa… ma qualcosa di ‘buono’, al punto da far sembrare noiosi i momenti di ozio o riposo”.

Sveglia presto e preghiera delle lodi tutti insieme, poi colazione e via, fuori, chi a scuola, chi in parrocchia, all’università o a lavoro. Qualcuno usciva all’alba (ogni riferimento a Iolanda è puramente casuale!) e qualcun altro restava quasi tutto il giorno, inghiottito tra libri, computer e articoli di laurea. Per tutti, la giornata scorreva via veloce, finché a sera si tornava finalmente a “casa”, come a tutti noi veniva spontaneo di dire; sì, perché è proprio così che ci siamo sentiti per una settimana: a casa.

 

L’accoglienza dei sacerdoti è stata splendida, condita dalla voglia di tutti di stare bene e di vivere appieno questa esperienza, con tanta curiosità ed una buona dose di entusiasmo.

Si iniziava la giornata insieme e si concludeva insieme, quando alla sera ci ritrovavamo per la preghiera dei vespri, la Messa, ogni volta animata da un sacerdote diverso, la cena e varie attività, per concludere con la compieta, da dire, perché no, qualche volta anche in pigiama (e non stiamo parlando di Silvia…!).

 

La prima serata, quella di Domenica, è stata quasi del tutto occupata da Wissschh, goliardico gioco di ruolo di importazione “ferentinese” (impensabile quante cose si possano fare con un pallone immaginario…!).

Il Lunedì siamo entrati nel vivo della settimana, con la Lectio Divina guidata da p.Paolo che ci ha permesso di approfondire il brano della Domenica successiva, la parabola dei Talenti. E’ stata la prima Lectio Divina dell’anno, se così si può dire, confermata a grande richiesta come appuntamento settimanale per tutto l’anno.

Poi c’è stato l’incontro a Regina Pacis con alcuni confratelli Canonici Regolari di Roma in occasione della ricorrenza dei Ss. Canonici (Martedì), e ancora, l’incontro guidato da Monsignor Frisina nella chiesa di S.Cecilia a Trastevere, dove le riflessioni sul salmo 19 (“I cieli narrano…”) animate dal coro, si sono concluse con un momento di Adorazione Eucaristica (Mercoledì).

Il Giovedì sera invece si è tenuto l’incontro mensile che da qualche anno vede partecipare i giovani universitari e lavoratori delle parrocchie CRIC di Roma e Ferentino; quest’anno stiamo conoscendo la figura di Maria, su proposta della Diocesi; questo incontro in particolare ha permesso a tutti noi di avvicinarci e misurarci personalmente con la Parola di Dio, attraverso la lettura e l’analisi dei brani dei Vangeli in cui si parla di Maria.

E siamo così arrivati al Venerdì, in cui la serata è stata dedicata ad un  incontro di verifica e condivisione sui giorni trascorsi insieme, attraverso il quale, oltre ai tanti aspetti positivi, abbiamo cercato di evidenziare anche le cose che potrebbero essere migliorate in vista del prossimo anno.

 

Ma soprattutto, è stata l’occasione per raccontarci nuovamente quanto questa settimana sia riuscita a toccarci dentro, dimostrandoci come sia possibile vivere un’esperienza di fede vera, in comunità, senza però mai perdere il contatto con il mondo di ogni giorno, fatto di ritmi frenetici e sfide difficili che, se vissute nella fede e col sorriso sulle labbra, assumono tutto un altro peso. Abbiamo sentito la serenità e la spontaneità dello stare insieme, che ci ha permesso di ri-dare la giusta importanza e qualità al nostro vivere quotidiano.

Per dirla in poche parole, è una di quelle esperienze…da provare.

Settimana di convivenza IIultima modifica: 2011-12-11T16:57:36+01:00da borgosotto
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